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JAPAN NIGHT – Balliamo con la musica del Giappone al Tokyo National Stadium, 29 maggio
Date: 2014.06.27
 Concert 
Date of Concert: 2014.05.29
Il cielo sereno di Tokyo dà il benvenuto ai fan per l’ultimo giorno dell’evento al National Stadium: aperto nel 1958, dopo essere stato utilizzato dal Paese durante le Olimpiadi del 1964 e per molti altri grandi eventi sportivi e culturali, il Kokuritsu Kyogijo (il nome originale giapponese) verrà chiuso, demolito e in seguito rinnovato per le Olimpiadi di Tokyo del 2020.
JAPAN NIGHT – Balliamo con la musica del Giappone è stato concepito con in mente proprio questa occasione, ma anche come evento musicale in grado di mostrare al mondo i talenti migliori dell’industria musicale giapponese, trasmettendo a tutti la cultura pop del “Cool Japan”. Durante i due giorni dell’evento, il 28 e 29 maggio (rispettivamente chiamati “Gridate per il GIAPPONE” e “Il Giappone verso il mondo”), molti artisti sono saliti sul grande palco per offrire un’indimenticabile serata di intrattenimento.

Il 29 maggio, nonostante il concerto inizi mentre il sole è ancora alto nel cielo, tutti gli spettatori ricevono un bastoncino luminoso da usare per la serata. Il bastoncino è elettronicamente sincronizzato per mostrare colori diversi durante lo show, assicurando un’impressionante effetto visivo in tutto lo stadio.
Sui megaschermi dietro e ai lati dei palco, viene mandato in onda un video introduttivo per preparare il pubblico, video che ripercorre la storia della stadio; il video termina tra applausi calorosi e il palco viene infine aperto per il primo atto della serata.

Un logo con una testa di lupo annuncia la band per metà lupo e per metà umana dei MWAM, MAN WITH A MISSION. L’attitudine “niente fronzoli, tutto rock” e la straripante energia della band si fanno vedere immediatamente, con colonne di fuoco che eruttano dal palco durante la prima canzone della serata, [evils fall]. Fin dall’inizio gli schermi si dimostrano un vero arricchimento per questa performance, mostrando simultaneamente gli artisti che si esibiscono e immagini create ad-hoc per accompagnare la musica; per la prima canzone, il rullare della batteria e il rap furioso sono accompagnati da edifici che crollano, sangue e fuoco. [Get Off of My Way] è accolta dagli applausi di tutto il pubblico e il ritmo accattivante e spensierato fa sì che tutti comincino a battere le mani e a muoversi sulle sedie.
Ciao umani, siamo MAN WITH A MISSION” urla il cantante-lupo Jean Ken Johnny . Dopo aver ringraziato lo stadio per aver fatto sognare tutti e aver invitato gli spettatori a divertirsi fino alle fine, la band prosegue con [higher], una canzone che si libra nell’aria accompagnata da video di paesaggi, come se la band e il pubblico stessero intraprendendo insieme un viaggio avventuroso. Un’animazione in stile Matrix trasporta il pubblico nel mondo elettronico e coinvolgente di [database]; la canzone seguente, [FLY AGAIN], inizia con lo scratch del DJ Santa Monica e si trasforma in una traccia gioiosa e ballabile con chitarre graffianti ed un ritornello contagiosamente accattivante che fa saltellare il pubblico.
La band chiude con la cruda e drammatica [Emotions]; filmati di galassie e dello spazio sono perfettamente accompagnati dallo stile siderale della canzone, mentre gli spettatori roteano le salviette in risposta alla richiesta del cantante. La band chiude letteralmente in bellezza, con fuochi d’artificio che stupiscono tutto il pubblico, e se ne va tra gli applausi.

L’atmosfera cambia completamente con la seconda band della serata, SEKAI NO OWARI. Comparse con maschere di coniglio fanno su e giù dal palco trasportando il pubblico nel mondo fantastico ed etereo della band; il loro nome compare lentamente sullo schermo e i membri della band salgono sul palco vestiti di rosso, con DJ Love che indossa, come al solito, la maschera da clown. [Honoo to Mori no Carnival] mostra sullo schermo, in color seppia, i componenti, armonizzandosi perfettamente all’atmosfera da circo della fanfaresca canzone. “Siamo i Sekai No Owari. Sarà breve, ma divertiamoci fino alla fine” dice il cantante Satoshi Fusake, annunciando [Starlight Parade]. Presentata da un motivo di chitarra e piano dal ritmo lento, la canzone si dipana come una tranquilla passeggiata nello spazio, con il cantante e il chitarrista che camminano verso le estremità opposte del palco, portando con sé il pubblico.
[Ginganai no Akuma] si sposta in una direzione completamente diversa; la voce cristallina del cantante e la tranquilla melodia sono accompagnate da un video in stile anime, dal titolo “Storia di una Famiglia”. Il breve clip segue un ragazzino che soffre di depressione mentre lotta con i farmaci e i giorni difficili, ma che alla fine trova il coraggio di vivere grazie anche all’amore della madre. Il live riprende di nuovo velocità con [Love the warz], un pezzo dal tono basso, ritmico con elementi R&B e canti distorti, per il quale il palco viene dipinto di rosso cremisi, quasi a ricordare il bagno di sangue contro cui si scagliano le parole della canzone.
Alla fine della canzone, il pianista Saori Fujisaki prende il microfono per un breve MC: ammette di essere orgogliosa ed onorata che la band sia su un tale palco, ricordando che appena quattro anni fa suonavano solo per pochi spettatori. Annuncia poi l’ultima canzone, [RPG], una traccia molto nota e per la quale il pubblico si alza in piedi e batte la mani a ritmo, cantando il ritornello di questa canzone ottimista e con lo stile di una parata.

Ora che il sole è tramontato, sia gli schermi che i bastoncini luminosi possono essere utilizzati al meglio; ad esibirsi ora è la techno-pop band Perfume, ed il fulcro della performance di questo trio di ragazze è sicuramente il loro interagire con gli schermi e il modo in cui riescono ad inserirli perfettamente nei loro numeri di danza. Per la canzone di apertura [edge], compaiono sul palco tre cubi giganti e le ragazze vestite di rosa ballano durante la canzone prima su di essi e poi davanti, con le registrazioni dei loro volti che appaiono sui megaschermi in una galassia di grafica blu ispirata a Tron, e la loro danza che completa la coreografia. Per la vivace [Spring of life], finalmente le tre ragazze mostrano i loro volti sul megaschermo, con i loro perfetti e ammalianti passi di danza che si mischiano in un caleidoscopio psichedelico alle loro spalle.
La magia dei bastoncini di luce prende vita durante [Magic of love], con lo stadio che si illumina dei colori brillanti dello schermo in una moltitudine di lucciole elettronicamente sincronizzate; la cascata di colore diventa particolarmente impressionante durante il ritornello di questa allegra canzone, quando il luccichio si fa più veloce. E’ il momento di un breve MC: Kashiyuka, A-chan e Nocchi si presentano, e poi raccontano di quanto siano felici di essere state scelte come rappresentanti del Giappone in questo evento. Le ragazze poi chiedono “Potete gridare con noi?”, lanciandosi nel loro abitudinario gioco di “domanda e risposta”, in cui ognuna di loro chiedere alle varie sezioni di pubblico di rispondere ad alta voce; la risposta dei fan è forte e calorosa, e lascia le ragazze felici e stupite.
Il loro show continua con la famosa ed estremamente accattivante hit [Chocolate Disco], e la loro performance termina poi con la ballabile [Polyrhytm]; ancora una volta entrambe le canzoni offrono una perfetta dimostrazione di sincronicità tra lo schermo, i passi di danza e le luci del pubblico. Alla fine le ragazze ringraziano con un inchino e lasciano il palco tra gli applausi.

E’ il momento delle tanto attese star di questa serata, e il pubblico comincia a gridare ancora prima del loro arrivo. Il nome dei L’Arc~en~Ciel compare sullo schermo e si sente l’ipnotizzante melodia di [CHASE] sullo sfondo di un mosaico blu; quando i membri della band finalmente si fanno vedere, le grida si intensificano e con hyde che grida “Are you fucking ready?”, la performance si sposta sull’aggressiva e veloce [READY STEADY GO]. Le parole del titolo e del ritornello compaiono sullo schermo, muovendosi in varie direzioni, e poi il megaschermo viene diviso in quattro sezioni che mostrano alternativamente i membri della band, in una sorta di roulette. La canzone termina con un rullo di batteria e del fuoco erutta di fronte e in alto al palco, mentre verdi spirali velenose appaiono per [DRINK IT DOWN]; il palco viene avvolto da laser rossi per questa pericolosa e sensuale canzone che vede il basso di tetsuya mettersi in luce. Luci e laser viola danno il benvenuto alla focosa avanzata della sexy [XXX], mentre lo schermo si focalizza sullo sguardo intenso di hyde, ammaliando il pubblico. Il cantante comincia a cantare a cappella [BLESS], con la sua voce che riecheggia per il National Stadium; luci blu appaiono tra il pubblico, creando un tappeto di stelle per questa tranquilla e benefica canzone. La chitarra acustica di ken viene sostituita da una elettronica verso la fine e note abrasive si mischiano ad un canto verso un’armoniosa chiusura. Il cantante hyde afferra la chitarra per [HONEY], durante la quale lo schermo assume una calda tonalità dorata e mostra una splendida farfalla. Lo schermo infine si rompe a metà e compare una strada oscura e notturna; fuoco e fuochi d’artificio eruttano durante l’assolo di chitarra di apertura e [Driver’s High] trasporta il pubblico in un viaggio pericoloso ma spensierato, giocando sui sentimento di una libertà ribelle. Con i loro volti che compaiono sugli schermi, hyde e tetsuya si dirigono ai lati opposti del palco e il pubblico canta il ritornello a comando; il cantante riesce a connettersi intimamente coi fan anche in un posto così grande, mostrando tutto il suo carisma. Battiti di mani e confetti brillanti che cadono sulla folla danno il benvenuto ad un classico dell’estate, [Link]; lo schermo viene diviso in varie parti di dimensioni diverse e si concentra su un componente alla volta, mostrandolo da angoli differenti con un effetto “trip”.
hyde si lancia quindi in un breve e commovente MC. “Questa è probabilmente l’ultima volta che è possibile vedere un tale spazio aperto - dice - Vogliamo tutti tornare a casa ed averlo fermamente impresso nella memoria. Sì, perché è l’ultima volta che saremo su questo palco. Vogliamo esibirci con un senso di gratitudine per la lunga storia di emozioni che ci ha dato questo stadio, ma anche custodendo tutti i sogni per il futuro che sta nascendo”.“Questa è l’ultima canzone” annuncia poi, ed inizia la canzone più emozionante della serata. Sulle prime note di chitarra di [MY HEART DRAWS A DREAM], cieli limpidi compaiono sullo schermo, e la band guida il pubblico in un sogno ad occhi aperti, mentre bastoncini di luce bianca trascinano le nuvole al suolo. Poi lo schermo comincia a raccontare di nuovo la storia dello stadio, mentre appaiono le parole del ritornello “Yume wo egaku yo (disegno un sogno)”; hyde chiede al pubblico di cantare con loro e migliaia di palloncini colorati invadono il cielo, seguiti da fuochi d’artificio iridescenti, creando perfettamente la bellissima scena che voleva che tutti ricordassero.

Il National Stadium sarà demolito nel 2015, ma come una fenice rinascerà dalle proprie ceneri nel 2019, giusto in tempo per le Olimpiadi. Con le parole degli stessi L’Arc~en~Ciel, “Incontriamoci di nuovo qui”!




MAN WITH A MISSION Setlist:
1.evils fall
2.Get Off Of My Way
3.higher
4.database
5.FLY AGAIN
6.Emotions

SEKAI NO OWARI Setlist:
1.Honoo to Mori no Carnival
2.Starlight Parade
3.Ginganai no Akuma
4.Love the warz
5.RPG

Perfume Setlist:
1.edge
2.Spring of life
3.Magic of love
4.Chocolate Disco
5.Polyrhythm

L’Arc ~En ~Ciel Setlist:
1.CHASE
2.READY STEADY GO
3.DRINK IT DOWN
4.XXX
5.BLESS
6.HONEY
7.Driver’s High
8.Link
9.MY HEART DRAWS A DREAM
autore: Diletta F. - Traduzione: Stefania
last update: 2014-06-29