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Intervista con Rei
Date: 2017.07.12
 Intervista 
Artista:   Rei  
 
Rei è una cantante-chitarrista emergente che viene dal Giappone. La sua fama è in crescendo grazie alla sua abilità con la chitarra in contrasto alla sua giovane età e al suo aspetto da cucciolotta. Sabato 8 Luglio si è esibita con successo ad uno dei più grandi festival rock della Francia: Les Eurockéennes de Belfort. Questa esibizione ha segnato il suo debutto in Europa.

Cara Rei, innanzitutto grazie mille per aver accettato di rispondere alle nostre domande. Cominciamo col presentarti, per le persone che ancora non ti conoscono. In questa presentazione, facci sapere chi è Rei, anche nella "vita reale".

Grazie altrettanto per avermi offerto questa intervista!
Io sono Rei, cantante, cantautrice e chitarrista giapponese e vivo in Giappone. Suono la chitarra e canto, componendo da me le mie canzoni. Ho iniziato a incontrare le gioie della musica a 4 anni, quando ho iniziato a studiare Chitarra Classica a New York.
Le mie influenze vanno dal Rock Classico anni '60 al Blues, passando per il Pop degli anni 2000. Tutto mixato in un pizzico di dolcezza che caratterizza la mia musica originale!
Nella vita reale, sono una persona creativa dall'animo funky, non troppo social (ma ci sto lavorando). Sono quel tipo di ragazza che si chiude in camera a giocare con le macchinette, i tubi vuoti, i pennelli e i colori acrilici. Ecco come sono quando non lavoro.

Se potessi descriverti in 3 parole, quali sceglieresti e perché?

*Curiosa*, *Pazza*, *Creativa*: le tre grandi C (Pazza è stato tradotto da Crazy NdR).
Penso che questo dica tutto. Non mi piace essere controllata, amo pensare fuori dagli schemi, e sono sempre a caccia di nuove esperienze eccitanti.

Hai iniziato Chitarra Classica a 4 anni e sei stata affascinata dalla musica blues a 5. Hai iniziato davvero presto! Chi ti ha introdotto alla chitarra e al Blues?

Vidi una musicista donna che suonava la chitarra in TV, quando ero a NY, e chiesi ai miei se potessi avere in regalo quello stesso "giocattolo" per il mio compleanno. Dopodiché mi sono unita alla big band della scuola, e ciò mi ha introdotto ai classici del Jazz/Blues come Duke Ellington e Miles Davis.

Hai fatto uscire il tuo primo mini-album "BLU" a Febbraio 2015, prodotto da Ryosuke Nagaoka dei PETROLZ. Come è iniziata questa collaborazione?

Lavoravo part-time in un locale in cui Ryosuke era solito venire una volta ogni tanto. Veniva lì perché l'etichetta discografica sotto cui erano i PETROLZ aveva buoni rapporti con lo staff di quel posto. Io lo conoscevo già per via della sua vecchia band "Tokyo Incidents" e ammiravo la sua tecnica, così dopo aver rotto il ghiaccio con qualche conversazione casuale sulla musica (e sulle macchine della Citroen, di cui siamo entrambi appassionati), ho pensato che sarebbe stato bello poter collaborare con lui per il mio album di debutto.

Hai una canzone preferita tra i tuoi album?

Direi che "Long Way To Go" ha un posto speciale nel mio cuore. È come se fosse la colonna sonora della mia vita.

Potresti dirci qualcosa sul tuo nuovo singolo "CRY", che uscirà il 5 Luglio? (l'intervista è stata fatta i primi di Luglio, NdR)

"CRY" vuol dire versare lacrime, ma anche urlare a tutta voce. La mia interpretazione personale è un urlo...tipo di protesta. Sebbene ci siano situazioni in cui non abbiamo il coraggio, o il diritto di dire le nostre sincere opinioni. Ma esprimendomi attraverso la musica sono davvero arrivata alla realizzazione che è importante lottare per noi stessi, seguendo i nostri sentimenti e le nostre intuizioni, combattendo per ciò in cui crediamo.

Cosa vorresti che restasse ai tuoi fan dalla tua musica?

La gioia di lasciare andare tutti i problemi e immergere la propria anima nella musica. La musica è una vera e propria cura per molte cose al mondo. Spero che tutti coloro che ancora non lo abbiano realizzato, lo facciano presto, magari ascoltando la mia.

Se potessi collaborare con un artista Giapponese o Americano, chi sarebbe?

Paul McCartney è in cima alla mia lista! Ma mi piacerebbe scoprire anche artisti Francesi e poter collaborare anche con loro.

Nel 2016 hai fatto un tour in USA. Come è stato?

Gli USA sono tutta carne e olio...che per un'amante del cibo come me è fantastico! Ma ho amato soprattutto le persone. Il pubblico e lo staff erano tutti espressivi e appassionati.

E ora avrai il tuo debutto Europeo all' Eurockéennes l' 8 Luglio. Quali sono le tue aspettative a riguardo? Credi che sarà diverso il riscontro col pubblico rispetto al pubblico Giapponese e a quello Americano?

So che molti Francesi sono interessati alla cultura Giapponese e spero dipoter fare una buona impressione. Non so veramente che tipo di feedback potrei avere dal puybblico, ma l'unica cosa che posso fare è "fare le mie cose" al meglio e sperare che riescano!

Dal momento che questa è la tua prima volta in Europa, c'è qualcosa che speri di fare?

Amo mooooolto il formaggio, in particolare il Gorgonzola. Sono molto attratta dalla cucina!

Progetti per il futuro?

Mi piacerebbe suonare oltreoceano e fare tour in Giappone nella seconda metà del 2017. Sto anche pianificando un altro CD per quest'anno. A lungo termine, spero di diventare una musicista di fama internazionale!

Ti va di lasciare un messaggio ai lettori di Nippon Project? Grazie per averci concesso il tuo tempo e in bocca al lupo per il futuro!

Sono stata in Francia quando ero bambina, quindi è fantastico essere di nuovo qui, stavolta come musicista professionista. Spero di incontrare molti amanti della musica quando sarà a Belfort! Potete ordinare i miei album online e ricevere le copie fisiche, o su iTunes per le versioni digitali quindi...datevi da fare!

Sito Ufficiale:http://guitarei.com/
Facebook:https://www.facebook.com/guitarei.official

autore: Roberto
last update: 2017-07-12