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 Genere 
G.L.A.M.S. - A Queen of The Night (Recensione)
Date: 2017.07.13
 CD 
Artista:   G.L.A.M.S.  
Date of Release: 2017.07.10
G.L.A.M.S. è il progetto solista di Mikaru, cantante ed ex-membro dei dio, e dei BLACK LINE, nato nel 2014. Ad accompagnare Mikaru, solitamente troviamo Syu (originariamente denka) sia come DJ che come batterista, ma anche altri musicisti come i suoi ex-compagni dei dio, Erina e Kei, o ancora TETSUO che appare ogni tanto nei suoi video.

I G.L.A.M.S. sono tornati in Europa, grazie ad HIGHFeeL, per un nuovo tour intitolato "A Queen of the Night Tour 2017".
Durante il tour, partito il 24 Maggio e concluso l' 11 Giugno, i fan hanno avuto la possibilità di comprare il mini-album "A Queen of the Night", disponibile in Giappone solo dal 10 Luglio.
E oggi io sono qui a recensirlo.
Il mini-album è composto da 5 canzoni e si potrebbe quasi dire che al suo interno sono contenuti 5 generi musicali diversi. Più che un album di un'unica band, sembra quasi una compilation.

Ma analizziamo ora le singole canzoni.
- Our Freak Show:
Una traccia puramente "Dirty Rock 'n Roll", energica, rumorosa e grintosa che sprona l'ascoltatore all' headbanging.
Cattiva al punto giusto, rappresenta l'anima più rock dei G.L.A.M.S.

- Be Alone:
Una ballata rock che inizia brutalmente e si calma pian piano nel corso della canzone. Un po' troppo corta, forse, per quello che vuol rappresentare.
L'atmosfera è piuttosto cupa, nonostante dal video non sembri. Una malinconica chitarra acustica accompagnata da dei break più sereni. Una sorta di opera rock con finale a sorpresa: il coro verso la fine della canzone con la formula magica "salagadula magi ka bula bibidi babidi bu" (da Cenerentola).



- Forgive Me:
Originale e abbastanza orecchiabile, un mix di generi musicali che si alternano durante la canzone: pop, metal, rock...momenti dolci che si alternano ad altri momenti più "heavy", grazie anche agli assoli di Erina.



- Rainy Highway:
Un pezzo inatteso, leggero, sottile, emozionante (soprattutto negli acuti di Mikaru), il tutto condito da un malinconico accompagnamento al pianoforte. L'Electro la fa da padrone durante tutta la canzone. Unico lato negativo: un ritornello troppo ripetitivo che sembra una filastrocca.

- Let's Fly Away to the Stars:
Una canzone in inglese dal sapore jazz, guidata perfettamente dalla voce di Mikaru e da un background di ottoni e percussioni. Un titolo semplice ma efficace, che fa trapelare molte emozioni in una ballata che ci ricorda un po' lo stile di Sinatra (non certo la voce) ascoltato attraverso un grammofono.



In conclusione, potrei dire che è un album molto diversificato con questi 5 titoli completamente diversi tra loro. Tra ballade, rock, electro e jazz. Di sicuro non monotono e mai banale, in questo album Mikaru/G.L.A.M.S. riesce a farci capire bene la sua visione della musica.
autore: Roberto
last update: 2017-07-13