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X JAPAN - "WE ARE X" Acoustic Special Miracle 〜奇跡の夜〜 6 Days" a Osaka
Date: 2017.08.07
 Concert 
Artista:   X Japan   Yoshiki   SUGIZO  
 
Se questo tour in 6 tappe è chiamato "miracle", c'è un motivo. Solo poche settimane fa, il pianista, batterista e leader degli X JAPAN, Yoshiki, ha subito un intervento chirurgico negli Stati Uniti per sistemarsi le vertebre che gli causavano il suo dolore cronico. L'operazione è stata un successo, ma non si sapeva se lo show avrebbe avuto luogo, per via della riabilitazione. Il tour degli X JAPAN è, per questo motivo, stato riveduto. Stavolta niente headbanging; stavolta è un tour acustico. Così il nostro 51enne leader dal cuore ancora 20enne ha potuto unirsi alla sua band al meglio di sé, senza rischiare nulla.

Il maggior motivo del successo internazionale degli X JAPAN è, ovviamente, il fantastico documentario che dà parte del nome al tour: "We are X". Che è stato trasmesso nei cinema e ai film festival lo scorso anno, vincendo anche un Best Editing Award al Sundance.
Il film è già uscito sia in versione digitale che fisica negli Stati Uniti, ma usciranno anche uno speciale blu-ray e un DVD box in Giappone a Ottobre.

Un recut speciale di un'ora di "We are X" è stato trasmesso alla OSaka Jo Hall l' 11 Luglio. Un intenso anteprima di ciò che poi è stato presentato al concerto. Tutti i fan ormai conoscono la travagliata, a volte tragica, storia degli X JAPAN, ma fa tutto un altro effetto vederla montata su pellicola, con un video che ripercorre tutti i momenti salienti, dalla formazione, ai vari cambi di formazione, allo scioglimento, alla morte di hide e poi alla reunion attraverso interviste a membri del gruppo, colleghi, amici e familiari. Tra gli ospiti d'onore: Marilyn Manson, Gene Simmons e la madre di Yoshiki. Da notare inoltre che il film passa anche per i momenti più bui della carriera della band, dal distacco di Toshi e tutte le sue ragioni, ai pensieri di Yoshiki sulla morte dell'amico e chitarrista hide.

Insomma, "We are X" ha veramente introdotto nel miglior modo cosa vuol dire essere uno degli X JAPAN a tutti i 12.000 fan presenti quella notte e li ha incanalati emozionalmente verso quello che poi è stato il concerto, unendo le loro emozioni a quelle del gruppo, facendo quasi sì che tutti i loro cuori battessero all'unisono. Per questo è stato un miracolo, oltre al solo fatto che Yoshiki ha suonato in condizioni di salute ancora precarie.

La prima canzone della serata è stata "Forever Love", magistralmente accompagnata dai 17 violonvellisti e violinisti che erano sul palco con la band.
Un'esecuzione unica della canzone, resa tale anche grazie a ToshI. Dopo la fine della canzone c'è stato un momento in cui Toshi era in piedi sul palco e Yoshiki, dalla sua postazione elevata accanto al pianoforte di cristallo, incitavano i fan.

Infine, Yoshiki ha rotto il ghiaccio urlando al pubblico "Come state?", e in uno scroscio di applausi ha continuato: "Grazie veramente per essere venuti tutti qui stasera per noi. Non ero sicuro di potercela fare....ma alla fine l'ho fatto per voi, anche se non vedete nessuna batteria qui." - risate generali dal pubblico, per poi passare alla canzone successiva: "Hero": l'ultima uscita. Sorprendentemente, la dizione inglese di Toshi è stata quasi perfetta. E ciò ha riportato alla mente le parole dette da Gene Simmons dei KISS nel film...e cioè che se gli X JAPAN fossero stati una band americana che canta in inglese, avrebbero potuto essere i più grandi del mondo.

Alla fine della canzone, Yoshiki ha parlato con il pubblico chiedendo chi fosse di Osaka, chi di qualche altra città in Giappone e chi venisse proprio da fuori, ascoltando i diversi livelli di cori in risposta. Yoshiki è rimasto piacevolmente sorpreso nel sentire quanta gente venisse da fuori il Giappone. Immaginava fossero tanti, ma non così tanti!
Ha anche scherzato con i fan di Ehime, chiedendo loro se asvessero portato le arance (frutto per cui in Giappone è famosa la regione di Ehime).
Poi ha continuato dicendo: "Oggi non sto proprio in forma, ma quella poca forza che ho, la unisco alla tantissima che mi state dando voi." ed è stato per gran parte del concerto a toccarsi il collare, come infastidito.

Gli altri membri Heath, Pata e Sugizo si sono poi uniti ai due sul palco ed è partita una versione chitarra/piano/archi di "Tears". E qui tutta la formazione classica di Yoshiki è venuta fuori. Successivamente è stata la volta di "Kiss the Sky", un'altra nuova canzone introdotta magistralmente dal soave violino di Sugizo. L'intera folla cantava il ritornello insieme a Toshi. Gli X JAPAN sono già famosi per le loro ballade e questa aggiunta al repertorio ha fatto loro solo bene.

Dopodiché è stato il momento del bass-solo di Heath, suonato per la maggior parte del tempo con il plettro in bocca e facendo gli slap. A questo assolo è seguito quello di chitarra di Pata, che ha eseguito vari snippet delle canzoni classiche degli X JAPAN, facendo finta di non ricordare poi il resto. Poi è partita "Drain" e Toshi ha urlato "Facciamola per hide!" lasciando intendere che la chitarra in sottofondo era la track registrata direttamente da hide.

Poi è salito Sugizo e ha sorpreso tutti con un assolo di violino che ha incluso un riarrangiamento di "Pink Spider" (popolare canzone di hide).
Dopo un bell'assolo di piano di Yoshiki, accompagnato dalla voce della cantante d'opera tedesca-americana Ashley Knight. La sua voce ha letteralmente rubato l'attenzione del pubblico per alcuni minuti. Dopodiché, dopo una piacevole chiacchierata con Yoshiki, in cui i due ricordavano i loro momenti trascorsi insieme a Hong Kong, Ashley ha gentilmente ringraziato il pubblico e Yoshiki ha iniziato a incitare la folla chiedendo cosa volessero sentire dopo. E successivamente ha iniziato "Angel".

Poi è stata la volta di "Without You", la canzone scritta da Yoshiki per hide dopo la sua morte. Ad accompagnarla, un videomontaggio di ricordi dell'amico e chitarrista scomparso da ormai 19 anni.
Il tema del ricordo è continuato con un video di hide che introduceva "Kurenai", per poi sfociare nella canzone stessa. I fan hanno reagito come se lui fosse realmente lì, ricordando assieme alla band i momenti più felici della loro storia.
Poi è stata la volta di "Art of Life" e "Rose of Pain", quest'ultima eseguita senza Yoshiki.
Dopo gli auguri di buon compleanno a Sugizo, il concerto è proseguito con "Beneath the Skin", una canzone scritta da Sugizo durante il periodo in cui era insieme a Yoshiki negli S.K.I.N.

Dopo una piccola pausa, è stata la volta di "I.V." cantata a gran voce dal pubblico insieme a Toshi.
E alla fine di questa, Yoshiki si è alzato, è andato sul palco principale e ha urlato al pubblico più volte "We are!", e il pubblico è esploso in una serie di "X!", che ha riportato l'atmosfera sui classici toni heavy.
Dopo una struggente versione acustica di "Voiceless Screaming" dedicata all'altro amico scomparso: il bassista Taiji, ricordando che il giorno dopo sarebbe stato il suo compleanno, è arrivata l'ultima canzone: "Endless Rain".

Finale commovente per un concerto che ha toccato veramente ogni singola persona presente.

SET LIST
01 Forever Love
02 Hero
03 Tears
04 Kiss the Sky
05 Heath bass solo
06 Pata guitar solo
07 Drain
08 Sugizo violin solo
09 Silent Jealousy
10 Yoshiki piano solo: Largo
11 Miracle
12 Angel
13 Without You
14 Kurenai
15 Art of Life -radio edit-
Encore 1
16 Rose of Pain -radio edit-
17 Beneath the Skin
Encore 2
17 I.V.
18 Voiceless Screaming
19 Endless Rain
autore: Roberto
last update: 2017-08-07